27/11/2006

la cicogna

oggi e' passata a trovarmi la cicogna
sempre di corsa, stressata, di qua e di la' per il mondo

"e poi, la maggior parte del lavoro in nei paesi caldi" stridula "con quel caldo, col sole sempre a picco sulla testa. Non ne posso piu', ho bisogno di ferie!"

mentre parlavamo continuava a guardare i dieci orologi che porta sulle ali
"devo sbrigarmi, c'e' un bimbo che deve nascere tra dieci minuti a Zurigo e sai quelli come tengono alla puntualita'!"

ma poi sono entrati gli gnomi
"o quanti begli elfi!" ha esclamato...
sapete, gli uccelli, con il loro continuo volare, lo stress del non fermarsi mai, non hanno possibilita' di farsi una cultura e qunidi e' normale che scambi degli gnomi per degli elfi

dietro le loro preghiere ha raccontato ancora di quella notte

"mi ero persa, avevo questo frugolo con me e non capivo dove dovessi portarlo. I genitori cambiavano albergo in continuazione, non riuscivo a localizzarli

Il bimbo sorrideva, aveva una strana cosa intorno alla testa, come una luce, e portava un pannolino azzurro

mi stavo perdendo sul deserto, quando ho visto la stella. Il bimbo mi ha guardato e l'ha indicata

insomma, anche quella sera ho portato a termine il mio lavoro, con efficienza e puntualita'

certo avessi saputo che fine avrebbe fatto... magari lo facevo adottare da qualcun altro

se i ragazzi si mettono in testa strane idee, se a vent'anni vogliono cambiare il mondo... la colpa e' dei genitori, si sa..."

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